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Rubrica Frutti Tropicali: Mango e Papaya

Benefici, controindicazioni e consigli per un consumo consapevole Di Rolando Bolognino e Lucilla Ciancarella Il mondo dei frutti tropicali è un universo di colori vivaci, sapori esotici e profumi inebrianti. Spesso questi frutti risultano…
Solstizio d’estate: pesche e albicocche, frutti di sole tra botanica, salute e cucina
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Solstizio d’estate: pesche e albicocche, frutti di sole tra botanica, salute e cucina

Con il solstizio d’estate arrivano i frutti più rappresentativi della stagione, come pesche e albicocche, che oltre a essere buoni sono ricchi di nutrienti utili al corpo. Le pesche sono molto idratanti, leggere, ricche di vitamina C, potassio, carotenoidi e polifenoli, utili contro lo stress ossidativo, per la pelle e per il benessere cardiovascolare. Le albicocche, più piccole ma nutrientissime, sono particolarmente ricche di beta-carotene, vitamina C e antiossidanti, con benefici per pelle, vista e protezione cellulare, soprattutto in estate con maggiore esposizione al sole. In sintesi: mangiare stagionale significa scegliere alimenti che rispondono ai bisogni fisiologici del momento, come idratazione, protezione e leggerezza.
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Dal campo alla tavola: perché la sicurezza del cibo riguarda tutti Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare

La sicurezza alimentare non significa solo evitare contaminazioni da batteri o sostanze nocive, ma garantire che il cibo sia sicuro in ogni fase, dalla produzione al consumo. Oggi il concetto si amplia: non basta che un alimento sia igienicamente sicuro, deve anche essere nutrizionalmente equilibrato, per prevenire malattie croniche come obesità e diabete (modello NACCP). Anche a casa conta molto: conservare bene i cibi, rispettare la catena del freddo, evitare contaminazioni crociate e leggere le etichette sono gesti fondamentali per proteggere la salute.
TIRZEPATIDE E FARMACI INCRETINICI
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Tirzepatide e farmaci incretinici: efficacia clinica e ruolo in un percorso strutturato di cura dell’obesità

L’obesità è oggi riconosciuta come una malattia cronica che richiede un approccio strutturato. Farmaci come la tirzepatide offrono risultati importanti, agendo su fame, sazietà e metabolismo. La loro efficacia, però, dipende sempre dall’inserimento in un percorso medico, nutrizionale e comportamentale continuativo.