Una zuppa della tradizione contadina ideale per il nostro benessere
Una zuppa della tradizione contadina ideale per il nostro benessere
Tra le ricette della tradizione del Lazio, spicca la zuppa Primavera: piatto a base di fave, piselli e carciofi.
di FRANCESCA R. PICCIONE
Solo a inizio primavera, per poche settimane, tutti gli ingredienti della zuppa primavera si trovavano insieme negli orti dei contadini laziali e pertanto può esser preparata come piatto nutriente, genuino e con prodotti a km0.
Questa zuppa nasce come piatto povero, ricco di buone verdure di stagione ed elementi nutraceutici, che anticamente veniva particolarmente apprezzata dai contadini per rifocillarsi dopo lunghe giornate di lavoro; oggi trova spazio sulle nostre tavole come piatto vegetariano gustoso e saporito, povero di grassi saturi, completo dal punto di vista nutrizionale e ricco di alimenti tipici della dieta mediterranea.
Proprieta’ nutraceutiche
La zuppa primavera è un piatto con un buon potere antiossidante. I carciofi, grazie alla loro frazione polifenolica, composta per lo più dagli acidi mono- e dicaffeoilquinico e flavonoidi, hanno ottime proprietà antibatteriche antiipercolesterolemiche e diuretiche. Inoltre, l’alto contenuto in acido idrossicinnamico è responsabile delle proprietà epatoprotettive e depurative del carciofo; mentre la presenza di inulina gli conferisce caratteristiche ipolipemizzanti.
Piselli e fave hanno un buon contenuto di proteine, fibre, vitamine, minerali e sostanze fitochimiche. In particolare, le fave sono un’ottima fonte di potassio; mentre le vitamine e minerali contenuti nei piselli possono esser un valido aiuto per la prevenzione delle malattie da carenza di folati. Inoltre, quest’ultimi sono una fonte di calcio, contengono polifenoli e sono ricchi di galattoligosaccaridi che gli conferiscono proprietà prebiotiche.
Infine, aggiungendo un pizzico di pepe nero ed olio extravergine d’oliva alla ricetta si sommano, alle proprietà nutraceutiche della zuppa, le qualità antiinfiammatorie della piperina e dell’idrossitirosolo che specialmente nell’olio extravergine d’oliva a crudo mantiene intatte tutte le sue proprietà antiossidanti.
| Contenuto in energia nutrienti della pietanza per porzione
Kcal 427.31
KJoule 1787.88
|
||||
| Protidi
|
Glucidi | Lipidi | ||
| 19.83 g | 51.45 g | 17.23 g | ||
| Indice di Qualità lipidica (CSI)
|
2.82 | |||
| Indice di Trombogenicità (TI)
|
0.34 | |||
| Indice di Aterogenicità (AI)
|
0.13 | |||
| Proteine animali g
|
0.1 | |||
| Proteine vegetali g
|
19.83 | |||
| Fibra g
|
24.67 | |||
| Indice di Adeguatezza Mediterranea | 29.451 | |||
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400g Carciofi, 400g Piselli freschi, 400g Fave fresche, 160g Cipolle, 8 cucchiai Olio d’oliva extravergine, q.b.Sale, q.b. pepe nero, 280g di pane integrale bruscato, 20g di pecorino romano grattugiato.
TEMPO PREPARAZIONE: 45 min
PREPARAZIONE RICETTA
Prendete una pentola, versateci l’ olio extravergine d’oliva ed aggiungete la cipolla pulita ed affettata.
Lasciate soffriggere la cipolla a fiamma bassa.
Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne e della “barba” interna; quindi tagliateli a fettine sottili.
Aggiungete i piselli e le fave, aggiungete un bicchiere di acqua calda, un pizzico di sale e lasciate cuocere per circa 30 min.
A cottura ultimata, bruscate il pane integrale e tagliatelo a quadratini per formare dei crostini. Quindi servite la zuppa di fave, carciofi e piselli adagiandola sui crostini di pane integrale e aggiungendo un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo, una macinata di pepe nero e un cucchiaino di pecorino.
BIBLIOGRAFIA
- Martínez-Esplá A. Preharvest application of oxalic acid improves quality and phytochemical content of artichoke (Cynara scolymus L.) at harvest and during storage et al./Food Chemistry 230 (2017) 343–349
- Dahl W. J. et al., Review of the health benefits of peas (Pisum sativum L.) British Journal of Nutrition (2012), 108, S3–S10
- Belghith-Fendri L., et al. Pea and Broad Bean Pods as a Natural Source of Dietary Fiber: The Impact on Texture and Sensory Properties of Cake. Journal of Food Science Vol. 00, Nr. 0, 2016




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