Una dolce spezia salutare
Una dolce spezia salutare
Nuove proprietà terapeutiche della cannella, spezia nota agli antichi Egizi e Romani.
di GIULIA BIGIONI
Al solo parlare della cannella sembra di sentirne il profumo nel naso, e già lo stimolo ci illude di avere davanti la torta della nonna. Mai un’associazione poteva essere più appropriata: una piccola quantità di cannella, tutti i giorni, è quanto di meglio possiamo fare e direi piacevolmente e senza grandi sforzi, per controllare una dieta ricca di grassi.
Lo sostengono studiosi d’oltreoceano, presentando un lavoro al congresso della AMERICAN HEART ASSOCIATION tenutosi a Minneapolis, dove hanno presentato uno studio condotto su animali di laboratorio, nutriti per circa 12 settimane con un dieta ad alto contenuto di grassi ma arricchita con la cannella. Ebbene i fortunati animaletti oltre ad avere una dieta più appetitosa si sono visti ridurre in modo significativo tutti quei fattori che tanto ci preoccupano per il benessere del cuore e delle nostre care arterie.
E’ stato dimostrato che la cannella è in grado di abbassare la glicemia, i livelli di acidi grassi, e di regolare in modo fisiologico i livelli d’insulina.
Dopo il consumo di cannella aumentano le molecole ad attività antiossidante e antiinfiammatoria, favorendo la riduzione del grasso di deposito in particolar modo quello che conosciamo come grasso addominale, correlato ad un aumentato rischio di patologia cardiovascolare.
Via libera quindi alle ciambelle fritte alla cannella? Non è proprio così, ma sicuramente non è la prima volta che sentiamo parlare delle proprietà benefiche di questa spezia. Possiamo permetterci qualche libertà in più nella scelta alimentare, purché ci ricordiamo di aggiungere un pizzico dell’ aromatica cannella.




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