L’acqua è come il latte, quando c’è di mezzo il calcio

acqua

L’acqua è come il latte, quando c’è di mezzo il calcio

L’acqua rappresenta una fonte di calcio priva di calorie che può contribuire all’approvvigionamento di calcio.

di GIULIA BIGIONI

 

Che l’acqua fosse una buona fonte di calcio è noto da tempo, ma per anni si è ampliamente discusso sulla disponibilità di questo minerale. La conferma viene da un articolo pubblicato a giugno dal Journal American College Nutrition dagli studiosi dell’Università Leibniz di Hannover (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28628402).

Lo scopo dello studio controllato, condotto su 21 soggetti sani di ambo i sessi arruoli in modo casuale “era quello di confrontare la biodisponibilità del calcio da tre acque minerali con diverse concentrazioni di minerali rispetto a quella del latte e un supplemento di calcio”- dice la dott.ssa Theresa Greupner coautrice dello studio. “La biodisponibilità, infatti, può essere influenzata dalla concentrazione di altri minerali nell’acqua minerale, come ad esempio magnesio, così come da anioni, come i fosfati ”. Tuttavia lo studio dimostra che data una biodisponibilità equivalente di calcio in tutti i prodotti di prova, questa non è influenzata dall’anidride dai carbonati e dai solfati.

L’assunzione adeguata di calcio (Ca) è essenziale per la crescita, per lo sviluppo dell’osso e dei denti, inoltre, piccole quantità ma essenziali di calcio sono richiesti per la conduttività nervosa, la contrazione muscolare, la coagulazione del sangue. Una bassa assunzione dietetica è stata legata alla perdita di massa ossea e fratture ossee, all’aumentato rischio di osteoporosi, ipertensione, malattia cardiovascolare e cancro del colon.

La quota giornaliera di Calcio attualmente raccomandata per gli adulti varia dai 1.300 mg  per gli Stati Uniti, 1.000 mg per la Germania, 800 mg  per l’Unione europea e 700 mg per il regno Unito. Sicuramente un’ottima fonte di calcio è rappresentata dal latte e derivati, ma purtroppo questi sono alimenti ricchi grassi e contengono lattosio, che può generare reazioni avverse negli intolleranti. D’altra parte diete ipocaloriche contro l’obesità non prevedono il consumo di formaggi che rappresentano un’ottima fonte di calcio.

Dallo studio sappiamo che il consumo di acqua minerale con almeno 408 mg / L di calcio, rispetto all’acqua minerale a basso contenuto di Ca (80 mg / L di calcio), per un anno, mantiene buona la mineralizzazione ossea e modula l’osteocalcina sierica, riducendo il rischio di patologie ossee.

Per la nostra salute ricordiamoci quindi che per coprire il fabbisogno giornaliero, è necessario bere almeno un litro di acqua riccamente minerale con un contenuto minimo di 500 mg/litro di calcio.

 

Bibliografia  

Greupner T, Schneider I, Hahn A. [Epub ahead of print]Calcium Bioavailability from Mineral Waters with Different Mineralization in Comparison to Milk and a Supplement. J Am Coll Nutr. 2017 Jun 19:1-5. doi: 10.1080/07315724.2017.1299651.

 

 

TAG: CALCIO, ACQUA MINERALE, OSSO

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *