Il buonumore vien mangiando frutta e verdura

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Il buonumore vien mangiando frutta e verdura

Secondo una ricerca neozelandese grazie ai micronutrienti naturali di kiwi, banane, pompelmi, agrumi e carote si riducono i sintomi depressivi

di SILVIA BASSI

 

Un toccasana contro depressione, insoddisfazioni della vita, spossatezza e stati emotivi negativi è mangiare frutta e verdura, al naturale piuttosto che cotta o in scatola. Il buon umore viene mangiando carote, banane, mele, kiwi, cetrioli, pompelmi, agrumi, frutti di bosco e verdure a foglia verde scuro, come gli spinaci. Hanno scarso effetto, per far tornare il sorriso, la cottura e la lavorazione di frutta e verdura, poiché diminuiscono o annullano i livelli nutrienti.

Gli aspetti positivi legati al consumo di frutta e verdura fresche sono stati messi in luce da una recente ricerca effettuata dall’Università neozelandese di Otago e pubblicata sulla rivista “Frontiers in Psychologyhttps://www.frontiersin.org/journals/psychology.

Le ricercatrici TamlinConner, Kate Brookie e Georgia Migliore, che hanno guidato lo studio su circa 400 persone tra i 18 e i 25 anni – fascia di età dove, in genere, è più basso il consumo di frutta e verdura ed è più alto il rischio di disturbi psichici, affermano che “il consumo di sostanze nutritive naturali è collegato a una riduzione dei sintomi depressivi e a umore positivo e soddisfazione nei confronti della vita”. La ricerca neozelandese ha evidenziato che il consumo di frutta e verdura migliorala salute mentale e l’umore positivo,rispetto a chi ne mangia poca.

Il tutto si verifica perché frutta e verdura fresche contengono una varietà di micronutrienti essenziali per le funzioni fisiche e mentali. Gli antiossidanti, infatti, come la vitamina C e i carotenoidi, svolgono un ruolo fondamentale nella protezione del corpo contro lo stress ossidativo, che è responsabile della causa e della progressione di malattie neurodegenerative e infiammatorie croniche, dell’aterosclerosi, di alcuni tumori e della depressione. Inoltre, le vitamine idrosolubili (Vitamina C e vitamine B) e alcuni minerali (calcio, magnesio e zinco) sono importanti per il funzionamento cognitivo ed emozionale.

Le ricercatrici Conner, Brookie e Migliore sottolineano, tra l’altro,che gli stati d’animo positivi possono portare le persone verso scelte alimentari più sane, mentre gli stati d’animo negativi, come lo stress, potrebbero spostare le persone verso scelte alimentari non corrette e dannose per la salute.

La ricerca dell’Università di Otago è un’ulteriore conferma dell’importanza di mangiare frutta e ortaggi freschi,come già dimostrato nella Dieta Mediterranea, che è caratterizzata da alimenti di origine vegetale, compresa la pasta condita con olio d’oliva. Il consumo di frutta e verdura, oltre a garantire il contributo di sostanze nutrienti, riduce l’apporto calorico della dieta, poiché contengono molta acqua e la fibra ha un effetto saziante. Molti nutrizionisti consigliano, infatti, di cominciare a mangiare la frutta a partire dalla prima colazione e negli spuntini fuori pasto: una scelta alimentare più sana, rispetto ad altre, al fine di avere un girovita meno ampio e quindi un minor rischio di obesità.

TAG: Depressione – Carotenoidi – Antiossidanti – Micronutrienti

 

 

 

 

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