Movimento e prevenzione

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Movimento e prevenzione

E’ l’esercizio fisico la base della prevenzione nelle malattie cronico degenerative.

di GIULIA BIGIONI

 

Brutte notizie per i pigri e i sedentari, sempre di più emergono evidenze a supporto dell’esercizio fisico come utile strumento per la prevenzione delle malattie. Non parliamo solo dell’obesità o del dispendio energetico ma più in generale di tutte quelle patologie caratterizzate da un andamento cronico degenerativo, fino ad arrivare a malattie come il diabete di tipo 2 e l’Alzheimer. Lo studio che sostiene questa affermazione pubblicato su British Journal of Sports Medicine proviene da uno dei paesi del Nord Europa, la Finlandia, che ha fatto della cultura del movimento e del fitness uno dei suoi cavalli di battaglia nella prevenzione medica. La revisione dei dati raccolti da una serie di ricerche condotte fino al settembre dello scorso anno ed aventi per oggetto lo studio degli effetti dell’esercizio fisico sull’insorgenza di ben ventidue malattie croniche, conferma che il mantenersi fisicamente attivi migliora non solo la forza fisica e la capacità di svolgere le attività quotidiane ma il miglioramento è anche a livello cognitivo come dimostrato dall’efficacia nei confronti dell’Alzheimer. La “cura” del movimento è più efficace delle terapie tradizionali nell’80% dei casi studiati e sicuramente migliora lo stato di salute di chi invece conduce una vita sedentaria. L’esercizio aerobico fa la parte del leone da solo oppure associato agli esercizi che migliorano la resistenza. Qualcuno obietta che non tutti si possono sottoporre a terapie così impegnative o addirittura che potrebbero essere controproducenti, tuttavia dalle analisi condotte non sono state evidenziate controindicazioni per i malati cronici, anzi il beneficio permette di affrontare meglio l’eventuale disabilità dovuta ad una malattia cronico degenerativa. L’importante come sempre è non improvvisare il fai da te della prevenzione, ed è sempre bene affidarsi agli specialisti del campo, meglio se medici.

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