L’extravergine d’oliva protegge l’intestino dai tumori
L’extravergine d’oliva protegge l’intestino dai tumori
Secondo una ricerca dell’Università di Bari,l’olio italiano aiuta a prevenire le malattie dell’apparato digerente, grazie a un acido che regola la proliferazione di cellule malefiche
di SILVIA BASSI
Mentre è ancora in corso la campagna olearia 2018/2019, che prevede un calo della produzione di olio d’oliva italiano di almeno il 38%, arrivano notizie scientifiche di grande rilevanza sull’efficacia dell’extravergine nel combattere l’insorgere di tumori intestinali. La scoperta di questo importante studio è stata fatta da un gruppo di ricerca dell’Università di Bari https://www.uniba.it , guidato dal professor Antonio Moschetta; i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista di settore Gastroenterology.
L’olio extravergine di oliva è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione di cellule maligne. L’equipe del professor Moschetta ha simulato in studi preclinicii geni alterati e stati di infiammazione dell’apparato digerente, dimostrando che la somministrazione di una dieta arricchita di acido oleico è in grado di garantire notevoli benefici per la salute.
Nello studio dei ricercatori dell’università barese, sostenuto dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), infatti, è stato pure dimostrato che in assenza di acido oleico nella dieta, e in condizioni di diminuita produzione endogena ad opera di questo stesso enzima, si ha in un primo momento l’infiammazione e poi lo sviluppo di tumori spontanei nell’intestino. “Se invece – sostiene Moschetta – nella dieta si aggiunge acido oleico, si ripristina la normale fisiologia intestinale con riduzione dell’infiammazione e protezione contro la formazione dei tumori. Sfruttando le proprietà benefiche dell’acido oleico, in futuro sarà possibile ridurre l’insorgenza del tumore, soprattutto nei pazienti con infiammazione intestinale o già precedentemente affetti da questa malattia, e rallentarne la crescita, migliorando, altresì, i trattamenti antitumorali già in uso e potenziandone l’effetto“.
Questi effetti positivi sembrano essere dovuti anche alla presenza dell’enzima Scd1 nell’epitelio intestinale, che funziona quale principale regolatore della produzione di acido oleico nel nostro corpo. Da sottolineare che l’acido oleico è una sostanza che si trova in grande quantità solo nell’olio extravergine d’oliva italiano e non nell’olio comunitario o extracomunitario.
La nuova scoperta tutta italiana sull’Evo e sui suoi benefici per la salute arriva in un anno in cui la produzione italiana di questo eccellente prodotto cardine della dieta mediterranea scende del 38% per cento, secondo stime fornite da Ismea, con una quota di 265 mila tonnellate contro 428.920 tonnellate dello scorso anno.Si tratta di una delle peggiori annate degli ultimi sei anni, a causa delle cattive condizioni meteo registrate in inverno/inizio primavera e del successivo clima caldo umido, che ha favorito gli attacchi di agenti patogeni. Al di là di una minore produzione, quel che conta è che l’olio extravergine italiano per qualità e salubrità alimentare è imbattibile, come dimostra anche la ricerca universitaria di Bari.
TAG: Ismea – Olio extravergine d’oliva – Italia Ovicola – Airc




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