Pizza e foje: antichi sapori e saperi di una ricetta d’Abruzzo

pizza-e-foje

Pizza e foje: antichi sapori e saperi di una ricetta d’Abruzzo

Grazie alla ricchezza di erbe selvatiche pizza e foje è una formula speciale per il nostro fegato e il cuore.

di LAURA DI RENZO

 

Nel gustare un piatto di pizza e foje, ritrovo la nostra identità, la nostra posizione nella società e nel mondo. In quel piatto povero della tradizione abruzzese fatto di cicorie e cacigni ripassati insieme alla pizza di grantigne scopro il significato del neologismo fitoalimurgia, coniato nella sua dizione originaria Alimurgia da Giovanni Targioni Tozzetti nel 1767, per le soluzioni alle necessità alimentari di emergenza (Alimenta Urgentia) e successivamente integrato del prefisso Fito da Oreste Mattirolo nel 1918, con lo scopo di renderlo più contestualizzato al mondo vegetale, oggi utilizzato comunemente per indicare la raccolta e il consumo di erbe selvatiche edibili.

 

Pizza e foje racchiude quei modelli alimentari consuetudinari e oralmente tramandati di quando le donne abruzzesi andavano in primavera per campi a raccogliere la misticanza di piante erbacee spontanee, ricche di elementi fitochimici salutari. Una ricetta per la salute del nostro fegato e per il cuore, grazie alla ricchezza di sostanze nutraceutiche, come gli antiossidanti, l’acido folico, l’inulina e la quota di fibre.

La bellezza della semplicità di pizza e foje non cela bensì protegge una ricchezza incommensurabile di sapori e saperi da riscoprire e preservare affinché con essa si perpetui l’identità popolare che di quella ricette si serve”.

 

Pizza e Ffoje

(Abruzzo)

 

Sostanze nutraceutiche:

Potassio, ferro, acido folico, inulina, antiossidanti, fibra,

 

Ingredienti per 6 persone: Verdure campestri 2 kg (borragine, bietola selvatica, barbarea o erba di santa Barbara, cascigno, cicoria selvatica, verza, papavero rosso, radichiella) farina di mais 600 g, patate 500 g, olio extravergine di oliva 60 g, spicchi d’aglio 2, sale.

 

Preparazione: pulite e lessate le verdure in abbondante acqua, a cottura ultimata, scolatele e versatele in una padella dove avrete fatto imbiondire l’aglio con l’olio EVO. Aggiungete nella padella anche le patate sbucciate e tagliate a fette, aggiungete dell’acqua in modo tale da far cuocere le patate; quando saranno cotte, aggiungete la pizza di mais sgretolata, in modo da far amalgamare il tutto.

Servite la verdura, calda, con olio a crudo.

 

Per la pizza di mais: fate bollire in una pentola 3,5 l di acqua salata. Versate la farina a filo mescolando continuamente con una frusta, evitando così la formazione di grumi, quando la polenta inizierà ad essere più densa sostituite la frusta con un mestolo di legno e fatela cuocere fino a quando non diventerà densa. Lasciate raffreddare la polenta, una volta fredda, andrà sgretolata nelle verdure.

Ottima sia la polenta gialla, che la bianca; importante scegliere il nostro mais italiano.

 

Tempo di preparazione: 30 minuti + il tempo necessario alla cottura della polenta.

 

Contenuto in energia e nutrienti della pietanza per porzione
Kcal 580
kjoul 2429
    Protidi Glucidi Lipidi
    15,0 g 104,6 g 14,2 g
Indice di Qualità Nutrizionale (INQ)   0,86 1,13 0,79
Indice di Qualità Lipidica (CSI) 2,35      
Indice di Trombogenicità (TI) 0,35      
Indice di Aterogenicità (AI) 0,13      
Proteine animali g 0,0      
Proteine vegetali g 15,0      
Fibra g 13,2      
MAI-IAM >30; Ricetta 100% Mediterranea
*MAI-IAM = Indice di Adeguatezza Mediterranea **PAM = Punteggio di Adeguatezza Mediterranea

 

Bibliografia

  • Mangiare all’italiana, nutrirsi mediterraneo. Saperi e pratiche alimentari tra cultura, salute e territorio. Laura Di Renzo, Ernesto Di Renzo, Emilio Dominio, Francesca Sarlo, Francesca Dragotto, Alberto Carraro, Antonino De Lorenzo. Editore UniversItalia. 2012 ISBN 978-88-6507-298-1
  • Passione Pennadomo. Storia-Natura-Tradizioni. Ottavio Di Renzo De Laurentis. 2015
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *