Settembre in tavola: il mese di mezzo tra estate e autunno
Di Rolando Bolognino e Lucilla Ciancarella
Settembre è il mese del passaggio. Le giornate iniziano ad accorciarsi, l’aria si fa più fresca, ma l’estate non ha ancora lasciato del tutto il posto all’autunno. In cucina questo si traduce in una straordinaria ricchezza di ingredienti: convivono ancora gli ultimi doni estivi — pomodori, melanzane, pesche — con i primi segnali dell’autunno — zucche, funghi, mele, castagne.
Frutta e verdura del mese
Questo mese di transizione risulta molto interessante per la tavola: l’estate non è ancora del tutto finita, ma l’autunno inizia a farsi sentire con i suoi colori e sapori più intensi. Questo significa che nei mercati si possono trovare ancora gli ortaggi e i frutti tipicamente estivi — pomodori succosi, zucchine delicate, peperoni croccanti, melanzane carnose, fichi dolci e uva — accanto ai prodotti che annunciano la nuova stagione: zucche dalle polpe vellutate, mele e pere croccanti, castagne nutrienti e funghi profumati.
Questa varietà rappresenta una ricchezza unica: da un lato, permette di prolungare i piatti freschi e leggeri dell’estate, ideali nelle giornate ancora calde e soleggiate; dall’altro, consente di introdurre preparazioni più avvolgenti e nutrienti, come zuppe, vellutate e stufati, perfette per le prime serate fresche. È il mese in cui il menù quotidiano può unire leggerezza e comfort, freschezza e calore, sfruttando la piena disponibilità di due stagioni a confronto.
Nutrizione e benessere
Dal punto di vista nutrizionale, settembre offre un equilibrio ideale per rinforzare l’organismo in vista dell’autunno. I prodotti tipici di questa stagione hanno caratteristiche diverse ma complementari. Le zucche e le castagne, ad esempio, sono fonti preziose di carboidrati complessi, che forniscono energia a lento rilascio, utilissima per affrontare i ritmi frenetici del rientro lavorativo e scolastico. Le mele e le pere, oltre a essere ricche di fibre, apportano vitamine del gruppo C e sali minerali, aiutando le difese immunitarie. L’uva, invece, è un vero scrigno di polifenoli e resveratrolo, sostanze antiossidanti che sostengono la salute cardiovascolare e contrastano lo stress ossidativo. La zucca, grazie ai carotenoidi, è particolarmente utile per proteggere pelle e vista.
Al tempo stesso, la frutta estiva che ancora si trova abbondante (pesche tardive, fichi, uva) continua a fornire idratazione e zuccheri semplici, ideali per combattere la stanchezza e i cali energetici tipici del cambio di stagione. In questo senso, settembre diventa il mese “ponte” perfetto: la tavola si arricchisce di nutrienti che sostengono sia l’energia immediata che quella di lungo periodo.
Consigli pratici
Settembre è anche il momento giusto per divertirsi con combinazioni e sperimentazioni. Alcuni esempi pratici:
- Abbinare frutta e formaggi: fichi freschi con pecorino o uva con parmigiano offrono un perfetto equilibrio tra dolcezza naturale e sapidità;
- Zuppe miste con legumi e ortaggi di transizione: lenticchie o ceci uniti a zucchine, pomodori e zucca permettono di creare piatti unici, nutrienti e sazianti;
- Fare piccole scorte per l’inverno: la zucca può essere tagliata e surgelata, le mele possono essere essiccate per snack salutari, mentre fichi e uva possono essere trasformati in confetture.
Questi gesti, oltre a garantire una dispensa ricca e varia nei mesi freddi, riducono lo spreco alimentare e aiutano a mantenere una connessione più autentica con la stagionalità e il territorio.
Ricette di settembre
Zuppa di zucca e ceci speziata
Ingredienti per 4 persone
- 600 g di zucca pulita
- 200 g di ceci già cotti
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- Brodo vegetale q.b.
- Curcuma e pepe nero q.b.
- Sale q.b.
Preparazione:
Tritare finemente cipolla, sedano e carota; soffriggere dolcemente con l’olio in una pentola capiente; aggiungere la zucca a cubetti e lasciare insaporire. Coprire con brodo vegetale e cuocere finché la zucca diventa morbida; frullare parzialmente per ottenere una consistenza cremosa, poi unire i ceci già lessati. Regolare di sale, aggiungere curcuma e pepe, e lasciare sobbollire per altri 5 minuti. Servire calda, completando con un filo di olio crudo.
Crostata rustica ai fichi freschi e noci
Ingredienti per una tortiera da 24 cm
- 250 g di farina integrale
- 100 g di burro freddo a cubetti
- 80 g di zucchero di canna
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
- 6–7 fichi maturi
- 50 g di noci sgusciate
- cucchiai di miele
Preparazione:
Mescolare farina, zucchero e sale; aggiungere il burro e lavorare velocemente fino a ottenere un composto sabbioso. Incorporare l’uovo e impastare fino a formare un panetto; lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti. Stendere la frolla e rivestire la tortiera; disporre i fichi tagliati a spicchi, cospargere con le noci tritate e irrorare con miele. Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 30–35 minuti, fino a doratura. Servire tiepida o a temperatura ambiente.
Risotto all’uva e nocciole
Ingredienti per 4 persone
- 350 g di riso Carnaroli
- 1 grappolo di uva bianca (circa 200 g di acini)
- 40 g di nocciole
- 1 cipolla piccola
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Brodo vegetale q.b.
- 40 g di parmigiano grattugiato
- 20 g di burro
- Olio extravergine d’oliva e sale q.b.
Preparazione:
Tritare finemente la cipolla e farla appassire in un tegame con poco olio; unire il riso e tostarlo per un paio di minuti. Sfumare con il vino bianco, lasciare evaporare e iniziare la cottura aggiungendo gradualmente il brodo caldo. A metà cottura, unire metà degli acini di uva tagliati a metà. Continuare fino a cottura ultimata; mantecare con burro, parmigiano e nocciole spezzettate. Completare con i restanti acini freschi per un contrasto di consistenze.









