Dieta Mediterranea al Parlamento Europeo: il 15 maggio un evento su salute, sostenibilità e innovazione alimentare
Bruxelles, 15 maggio 2025 – Giovedì 15 maggio, dalle ore 9:00 alle 13:00, la sala 6B1 del Parlamento Europeo ospiterà l’evento “Dieta Mediterranea: Salute, Sostenibilità e Innovazione Alimentare”, un importante momento di confronto tra esponenti istituzionali, comunità scientifica, settore agroalimentare e rappresentanti della società civile. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle strategie europee per la salute pubblica e la transizione sostenibile, si propone di riaffermare il valore strategico della Dieta Mediterranea come modello alimentare e culturale.
Riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, la Dieta Mediterranea rappresenta oggi uno strumento chiave per affrontare le sfide legate all’aumento delle malattie croniche, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza alimentare. L’evento intende rilanciare questo modello nell’agenda politica dell’Unione Europea, alla luce degli obiettivi del Green Deal, della strategia Farm to Fork e delle priorità sanitarie europee.
Un programma di alto profilo
Apriranno i lavori gli Onorevoli Carlo Fidanza, Nicola Procaccini, Antonella Sberna e Michele Picaro, con la moderazione del caporedattore RAI Giancarlo Fiume. Interverranno figure di spicco del panorama scientifico e istituzionale, tra cui il Dott. Giovanni Leonardi, che offrirà una lettura integrata del rapporto tra salute umana, animale e ambientale secondo l’approccio One Health; il Dott. Ugo Della Marta, che illustrerà le strategie ministeriali per la sicurezza alimentare in chiave mediterranea; il Dott. Marco Silano, con una panoramica sulle evidenze scientifiche relative al ruolo preventivo della Dieta Mediterranea nelle patologie croniche; e la Prof.ssa Laura Di Renzo, che approfondirà il nesso tra scelte alimentari, benessere e salute pubblica.
Il mondo produttivo e agricolo sarà rappresentato da Nicola Levoni, Massimo Giansanti e David Granieri, i quali porteranno testimonianza su come innovazione, valorizzazione delle eccellenze italiane e tutela delle denominazioni di origine possano concorrere alla promozione internazionale del modello mediterraneo.
Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario al MASAF, Sen. Patrizio La Pietra, e al Sottosegretario alla Salute, On. Marcello Gemmato, che ribadiranno l’impegno delle istituzioni nella difesa della Dieta Mediterranea come leva strategica per la salute e lo sviluppo sostenibile.
Approfondimenti tematici: oltre l’alimentazione
Durante l’evento si analizzeranno in modo articolato i molteplici significati della Dieta Mediterranea. Sul piano della salute pubblica, il modello mediterraneo si conferma uno dei più efficaci nella prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, come patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2, obesità e alcune forme di cancro. Studi epidemiologici evidenziano come l’adesione a questo stile alimentare si associ a maggiore longevità, minore incidenza di malattie e miglior qualità della vita.
Dal punto di vista ambientale, la Dieta Mediterranea è considerata sostenibile grazie alla prevalenza di alimenti vegetali stagionali, alla ridotta impronta ecologica e al supporto alla biodiversità agricola. È un modello che non solo tutela gli ecosistemi, ma contribuisce attivamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, ponendosi come alternativa responsabile a regimi alimentari ad alto impatto ambientale.
Un ulteriore livello di analisi riguarda il legame tra innovazione e tradizione. Tecnologie come l’agricoltura di precisione, la digitalizzazione delle filiere e lo sviluppo di nuovi alimenti funzionali permettono di elevare la qualità, la tracciabilità e la sicurezza dei prodotti, senza alterarne l’autenticità. Le denominazioni DOP e IGP rappresentano in questo contesto strumenti fondamentali per garantire trasparenza e tutela delle produzioni tipiche mediterranee.
L’iniziativa intende inoltre sottolineare il valore economico della Dieta Mediterranea. Le filiere produttive ad essa connesse generano crescita e occupazione, in particolare nelle aree rurali e costiere, contribuendo alla resilienza dei territori e alla promozione di modelli economici integrati che uniscono cibo, turismo e identità culturale. Incentivare il consumo consapevole di alimenti mediterranei può così rafforzare l’autonomia delle comunità locali e sostenere il Made in Italy anche su scala globale.
Infine, particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’educazione alimentare. La salvaguardia del patrimonio mediterraneo passa necessariamente attraverso la trasmissione culturale e valoriale, soprattutto alle nuove generazioni. Progetti scolastici, campagne di sensibilizzazione e programmi europei devono raccontare la Dieta Mediterranea come uno stile di vita completo, che integra alimentazione equilibrata, convivialità, attività fisica e rispetto dell’ambiente.
L’evento si pone come tappa fondamentale per l’elaborazione di politiche europee capaci di valorizzare la Dieta Mediterranea come risorsa per la salute, l’ambiente e lo sviluppo economico.
La partecipazione è su invito.
Per maggiori informazioni: annagrazia.decagna@europarl.europa.eu



