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Alimentazione durante la chemioterapia: consigli pratici

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Mai sottovalutare l’impatto positivo e il potere del cibo sull’organismo, ancor più nei momenti di forte stress fisico. Una corretta alimentazione durante il trattamento chemioterapico sostiene la salute generale del soggetto, riduce gli effetti collaterali, supporta la risposta al trattamento e mantiene forza ed energia.

Di Erica Pizocaro

I tipici effetti collaterali che compaiono durante la chemioterapia sistemica sono nausea, perdita di appetito, senso di sazietà precoce e difficoltà nella deglutizione causata da afte e mucositi. Questi stati che si protraggono nel tempo possono compromettere significativamente l’apporto calorico e nutrizionale, procurare calo ponderale e malnutrizione, mettendo a rischio il benessere generale del soggetto. Gli obiettivi primari sono, quindi, il raggiungimento di un’adeguata assunzione calorico-proteica e il mantenimento di un adeguato stato di idratazione. È importante sottolineare che intensità e comparsa dei sintomi è del tutto soggettiva e va anche in relazione all’età, condizione fisica, tipo di trattamento. Inoltre, una corretta alimentazione a volte può non essere sufficiente nel controllo degli effetti collaterali, ma funzionare sinergicamente con i farmaci. Di seguito alcuni consigli pratici:
– Per la sensazione di sazietà precoce: suddividere i pasti in piccole porzioni più frequenti, il che al
contempo promuove una costante fornitura di energia.
– Per le difficoltà digestive: adottare alimenti facilmente digeribili e mai coricarsi dopo un pasto, prediligere le proteine a pranzo che impiegano più tempo per essere digerite mentre i carboidrati a cena. Anche il metodo di cottura è essenziale, bollito, al forno o al vapore sono i più leggeri.
– Per la perdita di appetito: concentrarsi su alimenti ricchi di nutrienti essenziali. Frutta, verdura, proteine magre, cereali integrali e fonti di grassi sani come noci, semi e oli vegetali contengono in piccole quantità molti sani nutrienti, fondamentali per fornire al corpo quanto di cui necessita.
– Per la difficoltà di deglutizione: per prevenire afte e mucositi in modo naturale, già dal primo ciclo di trattamento è possibile fare degli sciacqui in profondità con acqua e bicarbonato più volte al giorno. In questo contesto di difficoltà, piuttosto che saltare i pasti, è possibile consumare tutto ciò che ci serve sotto forma di pappette, preferibilmente tiepide o fredde per avere meno fastidio: semolino, polenta, omogeneizzati di carne pesce o frutta, passati di verdura e condimenti come parmigiano e olio di oliva non dovrebbero mancare.
– Per il dolore allo stomaco e diarrea: evitare cibi piccanti o alimenti irritanti come latticini, cibi fritti, bevande gassate, caffè e alcolici.
– Per nausea o vomito: è importante prevenire la disidratazione pertanto bere piccoli sorsi di acqua può essere più tollerabile.
La corretta gestione dei sintomi è essenziale, Se la dieta da sola non è sufficiente per garantire un adeguato apporto di nutrienti possono essere raccomandati integratori alimentari o alimenti speciali.