Quando l’eccessiva attenzione al consumo di alimenti biologici può diventare insostenibile per la propria salute: l’Ortoressia Nervosa.
PROGETTO AGRI BIO IT – DECRETO MASAF N. 0176926 DEL 27/03/2023
Di Anna Laura Amato
Negli ultimi anni è aumentato il crescente interesse verso un’alimentazione sana ed equilibrata e
un’interazione responsabile con l’ambiente circostante. Porsi come obiettivo una corretta e salutare
ricerca di una dieta personalizzata con l’obbiettivo di mantenersi in salute è benefico e funzionale
ma quando tale obbiettivo si trasforma in un’estremizzazione patologica dell’attenzione per alimenti
sani, biologici e ‘’puri’’ diventa nocivo e non salutare per l’individuo.
La preoccupazione di procurarsi cibo sano e ‘’puro’’ verificando la qualità degli ingredienti secondo
convinzioni prestabilite e non sempre supportate da evidenze scientifiche, può diventare pervasivo e
invasivo tale da impattare in modo significativo sulla qualità di vita dell’individuo.
Si definisce Ortoressia Nervosa un quadro clinico caratterizzato da una preoccupazione pervasiva,
intrusiva e patologica per un’alimentazione biologicamente ‘’pura’’ e salutare che si basa su
convinzioni della cui validità si è rigidamente convinti.
Uno studio condotto da Bozkurt O e Kocaadam-Bozkurt B nel 2024 ha voluto mettere a confronto
la relazione tra consumo di cibo biologico, la sensibilità rivolta alla riduzione dell’impronta
ecologica e una tendenza di Ortoressia Nervosa (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38726398/).
Nello specifico hanno determinato i fattori predittivi della tendenza di Ortoressia Nervosa e le
tendenze al consumo di cibi biologici nei giovani adulti e hanno indagato quali potessero essere i
fattori correlati al consumo di cibo biologico, la sensibilità rivolta alla riduzione dell’impronta
ecologica e l’Ortoressia Nervosa tramite dei questionari self report somministrati in modalità
telematica.
I questionari somministrati includevano la raccolta di dati sociodemografici, misurazioni
antropometriche, la Organic Food Consumption Scale (OFC), ORTO-11 e la Awareness Scale for
Reducing Ecological Footprint (ASREF). Il test Organic Food Consumption Scale (OFC) misura il
consumo di alimenti biologici negli adulti. Il test ORTO-11 misura le tendenze Ortoressiche. Il test
Awareness Scale for Reducing Ecological Footprint (ASREF) misura la sensibilità rivolta alla
riduzione dell’impronta ecologica.
I risultati dello studio hanno dimostrato che l’aumento della sensibilità rivolta alla riduzione
dell’impronta ecologica e del consumo di cibo biologico sia un fattore di rischio per le tendenze di
Ortoressia Nervosa. Nonostante la sensibilità rivolta alla riduzione dell’impronta ecologica e del
consumo di cibo biologico sia orientata con la finalità di migliorare e proteggere la salute e
l’ambiente, i pensieri eccessivi sulla qualità dell’alimentazione può indurre a adottare rigide regole
dietetiche ed eliminare interi gruppi alimentari, favorendo probabilmente a una condizione di
malnutrizione.
Incoraggiare gli individui a concentrarsi sul benessere, su una alimentazione consapevole, su un
rapporto più equilibrato con il proprio corpo e sull’importanza di una dieta adeguata ed equilibrata
potrà aiutare di molto a ridurre il rischio di insorgenza di Ortoressia Nervosa, promuovendo al
contempo il consumo di alimentazione sostenibile e biologica.
Per prevenire esiti inaspettati per la salute e il proprio benessere psicofisico è fondamentale
richiedere informazioni accurate su un’alimentazione sana e sostenibile da parte di professionisti
sanitari specializzati.
Bozkurt O, Kocaadam-Bozkurt B. Evaluation of factors related to organic food consumption and
orthorexia nervosa tendencies. Food Sci Nutr. 2024 Feb 16;12(5):3585-3592. doi:
10.1002/fsn3.4029. PMID: 38726398; PMCID: PMC11077188.



