Terapia dietetica nutrizionale (TDN) nella malattia renale cronica
Terapia dietetica nutrizionale (TDN) nella malattia renale cronica.
La TDN ha lo scopo di preservare la funzione renale residua, prevenire le complicanze e ritardare l’inizio della dialisi.
di Carmen Campana
La progressione della malattia renale cronica (IRC) verso lo stadio terminale rappresenta un problema sociale ed economico sempre più grave in molti Paesi. Diverse alterazioni fisiologiche e metaboliche possono contribuire ad accelerare la progressione del danno in atto. L’identificazione e la correzione precoce di tali fattori sono indispensabili per rallentare la progressione della malattia renale e ridurre le complicanze cardiovascolari ad essa connesse. La TDN nel paziente nefropatico è necessaria già dai primi stadi di malattia, seguendo il modello della Dieta Mediterranea, e va poi modificata riducendo l’apporto di proteine e micronutrienti (quali sodio, potassio e fosforo) in fase avanzata di malattia. Necessario il soddisfacimento dell’apporto giornaliero di calorie che permette un risparmio delle proteine e consente una riduzione del loro apporto in sicurezza (https://giornaleitalianodinefrologia.it/wp-content/uploads/sites/3/2018/09/1-Cupisti.pdf). A tal fine, l’introduzione nel piano dietetico dei “prodotti aproteici” (es. pasta, riso, pane, biscotti, farina, etc.) costituiti da carboidrati e pressocché privi di proteine, fosforo, sodio e potassio, permette di mantenere un apporto energetico adeguato escludendo/riducendo cereali e derivati che contengono proteine con basso valore biologico e mantenendo così il consumo di alimenti animali con proteine ad alto valore biologico (carne, pesce, uova ), evitando il rischio di malnutrizione proteico-energetica (PEW). Anche l’attività fisica gioca un ruolo importante nella TDN al fine di contrastare la perdita di massa muscolare in soggetti adulti ed anziani. Tutte le suddette indicazioni sono fornite dal team multidisciplinare di riferimento specializzato in Nutrizione e Nefrologia che elaborerà la TDN personalizzata con la finalità di garantire la massima “aderenza” alla prescrizione, criticità ancora molto discussa che può spesso compromettere l’efficienza e l’efficacia dell’ intervento nutrizionale.
Tags
Malattia renale, dieta, terapia nutrizionale, pew, proteine.
Bibliografia
La terapia dietetica nutrizionale nella gestione del paziente con Malattia renale cronica in fase avanzata per ritardare l’inizio e ridurre la frequenza della dialisi, e per il programma di trapianto pre-emptive. Sett. 2018
- Cupisti , G. Brunori , B.R. Di Iorio , C. D’Alessandro , F. Pasticci, C. Cosola , V. Bellizzi, P. Bolasco , A. Capitanini , A.L. Fantuzzi, A. Gennari, G. B. Piccoli , G. Quintaliani, M. Salomone, M. Sandrini, D. Santoro , P. Babini, E. Fiaccadori, G.Gambaro, G. Garibotto , M. Gregorini, M. Mandreoli, R. Minutolo, G. Cancarini , G. Conte, F. Locatelli, L. Gesualdo.




Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!